ASTRAGALO non solo un osso
- Alice Brambilla
- 20 feb
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L’Astragalus membranaceus, noto nella tradizione cinese come Huang Qi, è una pianta medicinale usata da secoli per sostenere salute e longevità. Le sue origini risalgono allo Shennong Bencao Jing (200 d.C.), dove è classificato come “rimedio superiore” e, nella Medicina Tradizionale Cinese, rafforza il “Wei Qi”, l’energia difensiva dell’organismo.
Le sue radici contengono polisaccaridi, astragalosidi e flavonoidi con attività biologica rilevante. È descritto come promotore di “salutogenesi”, cioè capace di rafforzare i meccanismi interni di difesa dell’organismo. L’astragaloside IV svolge un’azione adattogena, modulando il cortisolo e sostenendo la funzione mitocondriale.Contribuisce a contrastare lo stress ossidativo responsabile dell’invecchiamento cellulare. I polisaccaridi β-glucani stimolano macrofagi e cellule NK, potenziando la risposta immunitaria contro virus. I flavonoidi aiutano a neutralizzare i radicali liberi e a proteggere i telomeri. Alcuni studi preclinici suggeriscono potenziali effetti antivirali, antitumorali e cardioprotettivi. È impiegato per prevenire infezioni respiratorie ricorrenti e sostenere la vitalità. Può favorire l’ematopoiesi, supportare il fegato e contribuire alla regolazione glicemica. È considerato utile nel recupero fisico e nel contrasto alla stanchezza cronica.
Disponibile in tisane, capsule o estratti, l’astragalo è presentato come un sostegno naturale per rafforzare l’organismo dall’interno.



