
Riabilitazione del pavimento pelvico
Fisioterapia e Riabilitazione

ANNO
2017
EDITORE
Edra
EDIZIONE
5
ISBN
978-88-214-3089-3
AUTORE
Arianna Bortolami
Perché leggerlo
Un manuale specialistico dedicato alla riabilitazione del pavimento pelvico, particolarmente valido nella trattazione delle patologie, della valutazione funzionale e delle principali tecniche fisioterapiche. Più essenziale, invece, nella parte anatomico-fisiologica e nell'integrazione del pavimento pelvico con gli altri sistemi dell'organismo. Un testo utile per il professionista, da leggere valorizzandone i contenuti riabilitativi ma anche riconoscendone alcuni limiti.
RECENSIONE COMPLETA
Riabilitazione del pavimento pelvico di Arianna Bortolami rappresenta un testo di riferimento nell'ambito della fisioterapia pelvica. La quinta edizione del 2017 affronta in maniera ampia i principali argomenti necessari per avvicinarsi alla valutazione e al trattamento di un distretto corporeo complesso e altamente specialistico.
Il volume si apre con un inquadramento storico della fisioterapia del pavimento pelvico, dei suoi riconoscimenti e delle principali organizzazioni professionali internazionali. Segue una sezione dedicata all'anatomia e alla fisiologia, necessaria per comprendere il funzionamento della regione pelvica e le successive parti cliniche del testo.
È proprio questa sezione, tuttavia, che considero uno dei punti meno convincenti del volume. Anatomia e fisiologia vengono presentate in maniera concisa e funzionale agli argomenti successivi, ma avrebbero potuto essere sviluppate maggiormente attraverso una visione più globale. Il pavimento pelvico non è una struttura isolata: sarebbe stato interessante approfondirne maggiormente le relazioni con il sistema nervoso centrale, il sistema autonomico simpatico e parasimpatico, il sistema nervoso enterico, il sistema endocrino e, più in generale, con gli altri sistemi coinvolti nella regolazione dell'organismo. Decisamente più convincente è la seconda parte del libro, ampia e dettagliata, dedicata alle diverse condizioni patologiche che possono interessare il pavimento pelvico. A mio parere è una delle sezioni più riuscite dell'opera, soprattutto per la capacità di creare continuità tra la comprensione della patologia e il successivo ragionamento fisioterapico. Il lettore viene così accompagnato dalla teoria alla pratica riabilitativa con maggiore coerenza.
La parte conclusiva entra direttamente nel campo della riabilitazione. Vengono affrontati la valutazione funzionale, le indagini strumentali, i test e le principali tecniche disponibili nell'ambito fisioterapico al momento della pubblicazione dell'edizione recensita. Sono inoltre presentati esempi di autotrattamento, strumenti quali coni e dilatatori e alcune terapie fisiche utilizzate nella riabilitazione del pavimento pelvico. Completano il quadro alcuni case report e riferimenti alla fisioterapia in condizioni particolari, tra cui sclerosi multipla, sindrome della cauda equina e periodo pre e post partum. Interessante è anche la presenza del DVD allegato, che permette di osservare alcuni aspetti della valutazione funzionale e del trattamento attraverso immagini e spiegazioni, offrendo un supporto pratico alla parte scritta. Un ulteriore limite riguarda però l'apparato iconografico. Le fotografie sono generalmente chiare ed esplicative, ma la scelta del bianco e nero può rendere meno immediata l'identificazione di alcuni particolari. Nella mia esperienza professionale, soprattutto in un testo destinato anche allo studio di procedure valutative e riabilitative, immagini a colori avrebbero potuto rendere più evidenti alcuni dettagli.
Nel complesso considero Riabilitazione del pavimento pelvico un testo utile, chiaro e ricco di riferimenti scientifici. Non lo considero però un manuale da consultare rapidamente alla ricerca di una singola tecnica: è un volume che acquista maggiore significato se studiato nel suo insieme, seguendo il percorso che conduce dalla patologia alla valutazione e alla riabilitazione. Il suo principale punto di forza risiede proprio nella componente clinico-riabilitativa. Al contrario, chi cerca una trattazione particolarmente approfondita della fisiologia o una visione maggiormente sistemica e integrata del pavimento pelvico potrebbe trovare questa parte meno sviluppata.
È quindi un libro che ritengo valido soprattutto per costruire e consolidare le basi della riabilitazione pelvica, purché venga letto criticamente e, dove necessario, integrato con altre fonti e con una visione fisiologica più ampia dell'organismo.