
Psiconeuroendocrinologia e scienza della cura integrata
Il manuale
Psiconeuroendocrinoimmunologia e medicina integrata

ANNO
2018
EDITORE
Edra
EDIZIONE
2
ISBN
978-88-214-3766-3
AUTORE
F. Bottaccioli, A.G. Bottaccioli
Perché leggerlo
Un testo introduttivo a una visione integrata della salute e della malattia, che mette in relazione ambiti tradizionalmente studiati separatamente, come genetica ed epigenetica, sistema endocrino, immunologia, neuroscienze e psicologia. La struttura permette di affrontare anche singole sezioni in modo autonomo e offre al lettore una panoramica utile per iniziare a costruire un ragionamento più ampio sulla persona. Proprio per la vastità degli argomenti, molti temi vengono necessariamente presentati in forma sintetica: il valore del volume sta soprattutto nell’offrire una cornice generale da cui partire per successivi approfondimenti specialistici.
RECENSIONE COMPLETA
Psiconeuroendocrinologia e scienza della cura integrata di Francesco Bottaccioli e Anna Giulia Bottaccioli propone una lettura della salute e della malattia costruita attraverso l’integrazione di discipline differenti. Nel volume si incontrano filosofia, genetica ed epigenetica, endocrinologia, immunologia, neuroscienze e psicologia, con l’obiettivo di mettere in relazione conoscenze che spesso vengono affrontate separatamente.
Il manuale è organizzato in cinque parti e ventitré capitoli. La struttura consente anche di affrontare singole sezioni senza dover necessariamente seguire una lettura completamente sequenziale, caratteristica utile soprattutto quando il testo viene utilizzato come strumento di consultazione o di approfondimento di uno specifico argomento.
Dopo una parte introduttiva che richiama alcuni elementi della storia e della filosofia della medicina, gli autori affrontano il rapporto tra genetica, epigenetica, salute e malattia, integrandolo con elementi di psicologia. Seguono sezioni dedicate ai sistemi endocrino, immunitario e neurologico.
Il volume prende inoltre in considerazione condizioni differenti, tra cui patologie autoimmuni, depressione, disturbi vascolari e cancro, utilizzandole per illustrare la prospettiva proposta dagli autori e introducendo riferimenti alla medicina basata sulle evidenze e al modello biopsicosociale.
A mio parere, uno degli aspetti più interessanti del libro è proprio il tentativo di ampliare lo sguardo sulla persona, evitando di considerarla esclusivamente attraverso un singolo apparato o una singola funzione. Il lettore viene invitato a osservare le possibili relazioni tra dimensione biologica, attività del sistema nervoso, sistemi endocrino e immunitario e componenti psicologiche.
Questa ampiezza rappresenta però contemporaneamente un punto di forza e un limite. Discipline come endocrinologia, immunologia, neuroscienze o psicologia sono estremamente vaste e non possono essere approfondite completamente all’interno di pochi capitoli. Il volume deve quindi essere considerato soprattutto come una cornice generale, capace di orientare il lettore verso un ragionamento integrato, e non come sostituto dei testi specialistici dedicati alle singole materie.
È proprio in questa funzione introduttiva che, secondo me, il libro trova il suo valore maggiore: non tanto fornire tutte le risposte, quanto mostrare al lettore che sistemi e discipline differenti possono essere messi in relazione nello studio della salute e della malattia.
Per chi desidera iniziare ad ampliare il proprio modo di ragionare sulla persona e successivamente approfondire i singoli ambiti attraverso testi specialistici, Psiconeuroendocrinologia e scienza della cura integrata rappresenta quindi un interessante punto di partenza.