
Osserva gli uomini!
Costituzione e carattere
Storia della medicina e della psicologia

ANNO
1938
EDITORE
Istituto Sieroterapico Milanese
EDIZIONE
Edizione italiana, 1938
ISBN
AUTORE
Gerhard Venzmer
Perché leggerlo
Un documento storico affascinante per comprendere come medicina e psicologia della prima metà del Novecento abbiano cercato di interpretare la persona attraverso l’osservazione del corpo. Il volume invita a riflettere sul rapporto tra ciò che osserviamo e ciò che interpretiamo, mostrando al tempo stesso i limiti delle teorie fisiognomiche e costituzionali dell’epoca. Non va letto come un manuale diagnostico attuale, ma come una testimonianza dell’evoluzione dello sguardo medico e psicologico sull’essere umano. Il suo valore è soprattutto storico, culturale e metodologico.
RECENSIONE COMPLETA
Osserva gli uomini! di Gerhard Venzmer è un libro particolare. L’edizione italiana, pubblicata nel 1938 dall’Istituto Sieroterapico Milanese, conta circa 190 pagine, è corredata da numerose illustrazioni e presenta la traduzione e le note del professor E. Cuboni.
È un testo che oggi deve essere letto contemporaneamente come documento di medicina e psicologia d’epoca e come testimonianza di un periodo storico nel quale si cercava di comprendere la personalità umana anche attraverso l’osservazione della struttura fisica.
Il progetto di Venzmer era ambizioso: osservare il corpo umano per cercare di comprendere qualcosa della persona. Volto, testa, proporzioni corporee e caratteristiche esteriori diventavano così elementi attraverso i quali tentare di interpretare il carattere dell'individuo.
Ed è proprio qui che il libro diventa particolarmente interessante per il lettore contemporaneo. Dietro una concezione oggi superata emerge infatti una domanda ancora attuale per chi lavora con le persone: quanto possiamo comprendere di un individuo osservando il suo corpo?
La risposta proposta dall'autore, tuttavia, deve essere collocata nel proprio contesto storico. Venzmer tende a stabilire corrispondenze relativamente rigide tra conformazione corporea e caratteristiche della personalità. Oggi tali associazioni non possono essere considerate strumenti scientificamente affidabili per dedurre il carattere di una persona. Il volume appartiene quindi alla storia della fisiognomica, delle tipologie costituzionali e della caratterologia biologica.
È fondamentale, quindi, distinguere il valore storico di un'opera dalla validità scientifica delle sue affermazioni.
Da questo punto di vista, Osserva gli uomini! conserva almeno tre motivi di interesse: è storico, perché documenta una fase della medicina e della psicologia; è culturale, perché testimonia un modo di concepire il rapporto tra corpo e personalità diffuso nella prima metà del Novecento; ed è metodologico, perché ci costringe ancora oggi a interrogarci sul significato dell'osservazione.
Non consiglierei quindi questo libro per imparare a riconoscere il carattere delle persone attraverso il loro aspetto fisico, né tantomeno per utilizzarlo come strumento diagnostico. Lo considero invece interessante per comprendere come si è evoluto nel tempo lo sguardo sull'essere umano.
Ed è forse proprio qui che un libro del 1938 riesce ancora a porci una domanda sorprendentemente moderna.
Osservare una persona non significa semplicemente guardarla: significa anche imparare a distinguere ciò che vediamo da ciò che interpretiamo.