
Medicina Ortopedica
Fisioterapia – Terapia manuale e medicina muscoloscheletrica

ANNO
2000
EDITORE
Piccin
EDIZIONE
2
ISBN
88-299-1598-X
AUTORE
Kesson – Atkins
Perché leggerlo
Un testo particolarmente utile per comprendere le basi della valutazione e del trattamento muscoloscheletrico secondo l’impostazione della medicina ortopedica di Cyriax. Il percorso integra diagnosi clinica, comportamento del tessuto connettivo, infiammazione, test di valutazione e tecniche manipolative applicate alle diverse regioni corporee. La struttura progressiva lo rende interessante soprattutto per studenti e professionisti che desiderano costruire solide fondamenta nella terapia manuale, sulle quali integrare successivamente altri approcci, test e tecniche.
RECENSIONE COMPLETA
Medicina Ortopedica di Kesson e Atkins occupa per me un posto particolare. È stato il mio primo libro di terapia manuale e ha accompagnato il mio primo corso pratico. In un certo senso, il mio percorso professionale nella terapia manuale è iniziato proprio da queste pagine.
Il titolo riprende il termine utilizzato da James Cyriax per definire il proprio sistema di valutazione e trattamento. Le autrici, Kesson e Atkins, furono allieve di Cyriax e fondatrici della Society of Orthopaedic Medicine. Medicina Ortopedica
Il libro costruisce il ragionamento in maniera progressiva: parte dalla diagnosi clinica, affronta il tessuto connettivo e il suo comportamento, l’infiammazione e le metodiche di trattamento, per arrivare successivamente alle diverse regioni dell'apparato muscoloscheletrico, presentando test di valutazione e tecniche manipolative.
È proprio questa struttura ad aver rappresentato, nella mia formazione, una sorta di fondamenta della terapia manuale. Prima imparare a osservare, valutare e ragionare; poi acquisire progressivamente nuove conoscenze, nuovi test e nuove tecniche.
Fu Gianpiero Capra, allora mio docente e successivamente diventato un grande amico, a consigliarmi questo libro e il conseguente corso pratico. Quel consiglio si rivelò importante: il testo accompagnò la mia formazione iniziale e molti dei principi appresi allora sono diventati una base sulla quale ho successivamente costruito e integrato altre esperienze professionali.
Naturalmente un testo pubblicato nel 2000 e legato a un determinato modello di medicina ortopedica deve oggi essere letto anche alla luce dell'evoluzione delle conoscenze scientifiche e del ragionamento clinico. Ma questo non ne cancella il valore formativo e storico.
Per uno studente, in particolare, trovo ancora molto importante il principio che questo libro mi ha trasmesso: prima costruire fondamenta solide, poi ampliare il proprio modo di valutare e trattare attraverso lo studio, l’esperienza e il confronto con approcci differenti.
Per me, però, Medicina Ortopedica rimane qualcosa in più di un manuale.
È uno dei libri da cui tutto è cominciato.