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La cristalloterapia

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Cristalloterapia, cristalli e pietre, chakra, meditazione
Edizione italiana
ANNO:
2007
EDITORE:
Xenia
EDIZIONE:
Edizione italiana
ISBN:
​
AUTORE:

D. Secchi, J. Ciaccio

Perché leggerlo

Una guida introduttiva, semplice e pratica alla cristalloterapia, racchiusa in un piccolo volume di sole 124 pagine, decisamente più agile rispetto a molti manuali più corposi dedicati all’argomento. Nonostante le dimensioni contenute, affronta numerosi temi: classificazione e utilizzo dei cristalli, colori, chakra, purificazione, meditazione e caratteristiche delle diverse pietre. Un testo di facile consultazione, particolarmente adatto a chi si avvicina alla cristalloterapia e utile anche come integrazione di opere più ampie e approfondite.

RECENSIONE  COMPLETA

La cristalloterapia di Donata Secchi e José Ciaccio è uno dei numerosi testi che si propongono come introduzione al mondo delle pietre e dei cristalli. La sua caratteristica principale, tuttavia, emerge già dalle dimensioni: è un piccolo volume di sole 124 pagine, decisamente più agile rispetto a molti manuali di cristalloterapia più voluminosi e approfonditi.

Ed è proprio questa essenzialità a rappresentare, a mio avviso, uno dei suoi punti di forza.

Nonostante le dimensioni contenute, il libro riesce infatti a raccogliere un numero sorprendente di argomenti, organizzati in 14 capitoli. Si parte dalla classificazione dei cristalli e dalla loro presenza nella storia per arrivare alla New Age, alla purificazione, all'attivazione e alla programmazione delle pietre. Vengono poi affrontati il significato dei colori, il rapporto tra chakra e pietre e le principali caratteristiche attribuite ai diversi cristalli. Altri capitoli sono dedicati agli utilizzi proposti nell'ambito della cristalloterapia, alla meditazione con i cristalli, alle piramidi di cristallo, alle associazioni con lo zodiaco e ad alcuni esempi applicativi e case report.

Naturalmente, trattandosi di un volume così compatto, nessuno di questi argomenti può raggiungere il livello di approfondimento che possiamo trovare in opere specialistiche di diverse centinaia di pagine. Ma non credo che questo sia lo scopo del libro.

La sua funzione è piuttosto quella di offrire al lettore una visione d'insieme semplice, ordinata e immediatamente accessibile.

Il testo è lineare, l'esposizione è semplice e le spiegazioni sono accompagnate da disegni essenziali in bianco e nero. Non siamo quindi davanti a un grande atlante illustrato delle pietre né a un trattato specialistico, ma a un piccolo manuale che può essere letto e consultato con facilità.

Per chi si avvicina per la prima volta alla cristalloterapia questa caratteristica può rappresentare un vantaggio. Invece di trovarsi immediatamente davanti a testi molto voluminosi e ricchi di informazioni, il lettore può iniziare da un'opera più contenuta che permette di conoscere rapidamente i principali argomenti della disciplina. Anche per chi possiede già altri libri di cristalloterapia può comunque risultare interessante. Alcuni contenuti e alcune varianti proposte dagli autori possono infatti integrare quanto appreso attraverso manuali differenti.

Il libro può quindi essere apprezzato soprattutto come testo introduttivo a questa disciplina e come strumento per conoscerne pratiche, interpretazioni e modalità di utilizzo.

In definitiva, La cristalloterapia trova proprio nelle sue dimensioni ridotte una parte della propria identità: un piccolo volumetto che concentra in 124 pagine molti degli argomenti che altri manuali sviluppano in opere decisamente più corpose.

Non sostituisce i grandi testi di approfondimento, ma non cerca nemmeno di farlo. È piuttosto una porta d'ingresso semplice e maneggevole nel mondo della cristalloterapia e, proprio per questo, può trovare facilmente spazio nella libreria di chi desidera iniziare a esplorare questo argomento.

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