
Il tao del sesso
Il libro della saggezza infinita
Taoismo, sessualità, energia vitale, spiritualità

ANNO:
2013
EDITORE:
Edizioni Mediterranee
EDIZIONE:
Edizione italiana 2013
ISBN:
88-272-1096-2
AUTORE:
Stephen Thomas Chang
Perché leggerlo
Un testo che propone una lettura della sessualità attraverso la filosofia e la tradizione taoista, andando oltre la sola dimensione fisica dell’esperienza. Chang affronta il rapporto tra corpo, mente e dimensione spirituale, alternando principi teorici, riferimenti ai testi taoisti ed esercizi pratici. Una lettura interessante per conoscere una concezione della sessualità profondamente diversa da quella prevalentemente prestazionale della cultura contemporanea.
RECENSIONE COMPLETA
Il tao del sesso di Stephen Thomas Chang affronta la sessualità da una prospettiva particolare, cercando di andare oltre la sua dimensione esclusivamente fisica per inserirla all'interno della più ampia concezione taoista dell'essere umano.
L'autore prende come riferimento diversi scritti della tradizione taoista dedicati alla sessualità e richiama, tra gli altri, il Su Nu Ching, testo tradizionalmente associato alla figura dell'Imperatore Giallo. Attraverso questi riferimenti Chang presenta una concezione nella quale l'atto sessuale non viene considerato soltanto come esperienza corporea, ma viene messo in relazione con il benessere, la vitalità e l'equilibrio tra corpo, mente e dimensione spirituale.
È probabilmente questo l'aspetto più interessante del libro.
La sessualità viene sottratta a una visione esclusivamente prestazionale. Chang invita il lettore a riflettere su una cultura contemporanea nella quale il sesso rischia talvolta di essere interpretato prevalentemente attraverso la prestazione fisica, trascurando gli aspetti relazionali, percettivi e spirituali che, nella prospettiva taoista presentata nel volume, assumono invece un'importanza fondamentale.
Il libro è organizzato in quattro parti.
La prima ha un'impostazione prevalentemente filosofica e introduce alcuni principi della tradizione taoista necessari per comprendere il resto dell'opera.
La seconda parte entra maggiormente negli aspetti teorici e pratici relativi alla sessualità maschile e femminile. L'autore affianca spiegazioni riferite al corpo umano alla concezione taoista della sessualità e propone una serie di esercizi attraverso i quali tradurre alcuni principi in esperienza pratica. È importante, tuttavia, mantenere distinti questi due livelli: i riferimenti anatomici e fisiologici possono essere confrontati con le conoscenze scientifiche, mentre le interpretazioni energetiche e spirituali appartengono alla tradizione taoista e al sistema interpretativo presentato dall'autore.
La terza parte è dedicata all'unione tra uomo e donna nell'atto sessuale. Chang approfondisce qui la dimensione pratica della sessualità secondo la propria interpretazione degli insegnamenti taoisti, accompagnando frequentemente le spiegazioni con immagini e illustrazioni.
La quarta parte costituisce infine un supplemento che riprende e integra diversi concetti affrontati nei capitoli precedenti.
Uno dei punti di forza del volume è la sua accessibilità. Nonostante la complessità e la delicatezza dell'argomento, il linguaggio è generalmente semplice e lineare e numerosi concetti vengono accompagnati da illustrazioni che aiutano a comprenderne l'applicazione pratica.
Ma il valore più interessante del libro, a mio avviso, non risiede necessariamente nelle singole tecniche descritte.
Il suo maggiore contributo consiste nel proporre al lettore un modo differente di pensare la sessualità: non soltanto come atto fisico o prestazione, ma come esperienza nella quale possono incontrarsi corpo, relazione, attenzione, consapevolezza e dimensione spirituale.
Naturalmente il testo deve essere letto tenendo conto del contesto culturale dal quale provengono molti dei suoi insegnamenti. Alcune concezioni derivano da tradizioni molto lontane, nel tempo e nella cultura, dalla società occidentale contemporanea e non possono essere trasferite automaticamente nel presente. Allo stesso modo, le interpretazioni taoiste relative all'energia e agli effetti delle pratiche sessuali devono essere comprese come parte del sistema filosofico e tradizionale presentato dall'autore e non automaticamente come affermazioni scientificamente dimostrate.
Questa necessaria contestualizzazione non elimina però l'interesse dell'opera.
Il tao del sesso può essere una lettura utile per chi desidera conoscere il modo in cui una tradizione differente dalla nostra ha interpretato la sessualità e il suo rapporto con la persona nel suo insieme.
È soprattutto un invito ad ampliare lo sguardo: a considerare la sessualità non esclusivamente attraverso il corpo e la prestazione, ma anche attraverso la relazione, l'ascolto, la consapevolezza e il significato che ciascuna cultura attribuisce all'incontro tra due persone.
Per questo motivo considero il libro interessante soprattutto come strumento di conoscenza e riflessione, da leggere con apertura ma anche con la capacità di distinguere tra tradizione filosofica, pratica personale e conoscenza scientifica.